domenica 3 febbraio 2013

I Meccanismi Cerebrali delle Emozioni: Il Concetto di Sistema Limbico

Pag 568-572 del Testo.

In precedenza abbiamo discusso di come l'Informazione proveniente dai Sensori, dai Recettori Periferici, viene Processata, lungo Percorsi anatomicamente distinti e chiaramente definiti, fino alla Neocorteccia [mediante il Bus Dati costituito dagli Assoni Afferenti in Input, e da quelli Efferenti in Output ].

Le componenti di un dato Percorso rappresentano un Sistema.  [Diciamo un Sistema di Elaborazione dei Dati].

Ad esempio, i Neuroni siti sulla Retina, il Nucleo Genicolato Laterale (LGN), e la Corteccia Striata, operano insieme per permettere la Visione, quindi possiamo dire che essi sono Componenti del Sistema Visivo.

La domanda è:

Esiste un Sistema, nella definizione qui espressa, che sia in grado di Processare l'Esperienza Emozionale di un individuo?

A partire dal 1930 alcuni Scienziati hanno ipotizzato la sua esistenza, ed ora è noto come Sistema Limbico. 

Cerchiamo ora brevemente di discutere circa le difficoltà che si incontrano nel cercare di definire un singolo Sistema Emozionale. Cominciamo in primis dall'Origine del Concetto di Sistema Limbico.


  1. Il Lobo Limbico di Broca.

    In un articolo pubblicato nel 1878 il Neurologo francese Paul Broca si accorse che sulla Sezione Mediale del Cervello (La Sezione ottenuta tagliando sul Piano Mediale o Sagittale, quella che separa i due Lobi), tutti i Mammiferi possiedono un gruppo di Aree Corticali che sono chiaramente distinte dalla Corteccia circostante. Usando la parola latina per "bordo" ossia "Limbus", Broca chiamò queste Aree Corticali i Lobi Limbici perchè formavano un anello, un bordo attorno al Tronco Cerebrale come riportato nella seguente figura.


Come dice il nome, il Lobo Limbico consiste nella Corteccia attorno al Corpo Calloso, principalmente nel Giro Cingolato, e nella Corteccia nella Superficie Mediale del Lobo Temporale, incluso l'Ippocampo. 
Broca non scrisse in merito all'importanza di queste Strutture riguardo alle Emozioni, e per diverso tempo si pensò che esse fossero principalmente coinvolte nella Percezione dell'Olfatto. 

Tuttavia, la parola Limbico, e le Strutture nel Lobo Limbico di Broca vennero poi strettamente associate alle Emozioni. 


Dagli anni '30 del XX secolo si cominciò a capire che esistevano un certo numero di Strutture Limbiche coinvolte nel Meccanismo Cerebrale delle Emozioni. 

Basandosi sui primi lavori di Cannon, Bard ed altri, [Rif. questo articolo] il Neurologo Americano James Papez  propose l'esistenza di un "Sistema Emozionale" presente sulla Parete Mediana del Cervello, il quale secondo lui collegava la Corteccia Cerebrale con l'Ipotalamo. 
La Figura seguente mostra il gruppo di Strutture che saranno poi definite Il Circuito di Papez. Ognuno di questi è collegato all'altro da un tratto di fibra principale. 


Papez riteneva, così come molti Scienziati d'oggi, che la Corteccia è coinvolta in modo essenziale nell'Esperienza Emozionale. 
A seguito di lesioni in certe aree della Corteccia, ci sono talvolta profondi cambiamenti nell'Espressione Emozionale, mentre sono poco significativi i cambiamenti nella Percezione o nell'Intelligenza, (come vedremo in un articolo successivo). 
Inoltre, i Tumori siti nei pressi della Corteccia Cingolata sono associati ad alcuni Disturbi Emozionali, come le crisi di pianto, irritabilità e depressione. 
Papez propose che l'Attività evocata in altre Aree Neocorticali da Proiezioni provenienti dalla Corteccia Cingolata aggiungesse una "Coloritura Emozionale".

Abbiamo visto in precedenza (Capitolo 15) che l'Ipotalamo integra le Azioni dell'ANS. 

Nel Circuito di Papez, l'Ipotalamo governa l'Espressione Comportamentale [?] dell'Emozione [è un altro modo per chiamare l'Espressione Emozionale?].

L'Ipotalamo e la Neocorteccia sono organizzate in modo che si influenzino reciprocamente [generino un Loop], collegando Espressione Emozionale ed Esperienza Emozionale. 

Nel Circuito, 
  • la Corteccia Cingolata influenza [ingegneristicamente diremmo "controlla" ] l'Ipotalamo mediante Ippocampo e Fornice  (il grande fascio di Assoni che provengono dall'Ippocampo), 
  • mentre l'Ipotalamo controlla la Corteccia Cingolata attraverso il Talamo Anteriore. 

Il fatto che la Comunicazione tra Corteccia Cingolata ed Ipotalamo sia bidirezionale significa che il Circuito di Papez è compatibile sia con la Teoria James-Lange (Variazione Fisiologica = Causa, Emozione = Effetto) che con la Teoria Cannon-Bard (Esperienza Emozionale = Causa, Espressione Emozionale = Effetto). 

Nonostante gli Studi Anatomici confermino che i Componenti del Circuito di Papez sono Interconnessi proprio come Papez aveva indicato, c'è solo qualche indizio che suggerisce il coinvolgimento di ciascun Componente nella Creazione e Gestione delle Emozioni. 

Un motivo per cui Papez pensò che l'Ippocampo è coinvolto nella Creazione e Gestione delle Emozioni è che esso è attaccato dal Virus della Rabbia.

Una indicazione della presenza del Virus, ed un aiuto nella Diagnosi dello stesso, è la presenza di Corpi Citoplasmici anomali nei Neuroni, specialmente quelli dell'Ippocampo. 

Dal momento che il Virus della Rabbia manifesta tra i Sintomi, Risposte Emozionali Amplificate, come Paura eccessiva e notevole Aggressività, Papez ne dedusse che l'Ippocampo deve essere coinvolto nelle ordinarie Esperienze Emozionali. 

Nonostante vi sia solo qualche flebile indizio in merito al ruolo del Talamo Anteriore, si hanno Rapporti Clinici che confermano che le lesioni in questa Area portano ad appartenti Disturbi Emozionali, come crisi di Riso o di Pianto. 

Si può notare la Correlazione tra Elementi che compongono sia il Circuito di Papez che il Lobo Limbico di Broca.

A causa di questa somiglianza, i Gruppi di Strutture che ipoteticamente governano la l'Espressione Emozionale e l'Espressione Emozionale [nel testo si fa riferimento ambiguamente a Sensazione ed Espressione dell'Emozione] sono spesso indicate come Sistema Limbico, nonostante la definizione originale anatomica di Broca del Lobo Limbico non aveva nulla a che fare con l'Emozione. 

Il termine Sistema Limbico divenne popolare nel 1952 grazie al Fisiologo Americano Paul McLean [Su Wikipedia presentato come Fisico e Neuroscienziato].

Sulla base di quanto sostenuto da McLean, l'evoluzione di un Sistema Limbico permette agli animali di avere Espressioni ed Esperienze Emozionali, liberandoli dai Comportamenti stereotipati imposti dai loro Tronchi Cerebrali. 

3. Le Difficoltà riscontrabili con il Concetto di Sistema Emozionale Singolo.

Abbiamo definito come Sistema Limbico un gruppo di Strutture Anatomiche Interconnesse che circondano approssimativamente il Tronco Cerebrale. 
Vi sono delle Evidenze Sperimentali che suffragano l'ipotesi che il Lobo Limbico di Broca ed il Circuito di Papez hanno un ruolo importante per la Creazione, Gestione e Controllo delle Emozioni. 
D'altro canto, alcune delle Componenti del Circuito di Papez non sono più ritenute importanti per l'Espressione Emozionale, come ad esempio l'Ippocampo. 

Il punto critico sembra essere concettuale, e riguarda la definizione stessa di Sistema Emozionale. 

Dal momento che sperimentiamo una quantità notevole di differenti Emozioni, non vi è alcuna ragione convincente per concludere che sia coinvolto un singolo sistema piuttosto che invece diversi sistemi specializzati. 

Tuttavia, prove schiaccianti indicano che alcune Strutture coinvolte nella Creazione, Gestione e Controllo delle Emozioni sono implicate anche in altre Funzioni. 

Non esiste una Corrispondenza Biunivoca tra Struttura e Funzione. 

Sebbene il termine Sistema Limbico è ancora comunemente usato, alcuni dubitano dell'utilità di definire un Sistema Emozionale Discreto [in che senso "discreto"?] Singolo. 


Poco tempo dopo che Papez aveva illustrato la possibile esistenza di un Circuito Emozionale nel Cervello, i Neuroscienziati Heinrich Klüver e Paul Bucy all'Università di Chicago scoprirono che la Rimozione Bilaterale dei Lobi Temporali, o Lobotomia Temporale, nelle Scimmie Macacus Rhesus (Macaca Mulatta)   aveva un impressionante effetto sulle Tendenze Aggressive dell'animale e sulle Risposte a situazioni in cui l'animale veniva spaventato. 

L'intervento chirurgico produceva numerose bizzarre anomalie del Comportamento descritte nel complesso appunto come Sindrome di Klüver-Bucy.

Dopo essere state sottoposte alla Lobotomia Temporale [crudele e discutibile ma necessario per il progresso neuroscientifico, anche se io vi avrei sottoposto piuttosto che delle innocenti bestiole degli esseri umani criminali], le Scimmie sembravano avere una buona Percezione Visiva, ma una scarsa Cognizione Visiva [in altre parole vedevano ma non riconoscevano gli oggetti]. 
Messe in un nuovo ambiente, le Scimmie si muovevano attorno esplorando tutti gli oggetti che vedevano. Ma, a differenza degli animali normali, essi sembravano fare affidamento su un metodo diverso da quello Visivo per identificare gli oggetti, li mettevano in bocca. 
Se ad una Scimmia Lobotomizzata affamata veniva mostrato un insieme di oggetti che aveva già visto in precedenza, mischiati assieme a del cibo, questa raccoglieva ciascun oggetto finchè non trovava il cibo. Ovviamente una Scimmia normale sarebbe andata direttamente verso il cibo selezionandolo tra gli oggetti. 
Le Scimmie Lobotomizzate mostravano decisamente anche un accresciuto interesse verso il Sesso. 

I Mutamenti Emozionali nelle Scimmie con la Sindrome di Klüver-Bucy erano ancor più impressionanti vedendo la diminuzione nella Percezione della Paura, e nella ridotta Aggressività. 

Ad esempio una Scimmia Selvatica normale tenderà ad evitare gli Esseri Umani ed altri animali. 
In presenza di uno Sperimentatore, tipicamente la Scimmia sana andrà a posizionarsi in un angolo, restandoci. Se lo Sperimentatore tende ad avvicinarsi, la Scimmia scapperà in un altro angolo, o esibirà un Atteggiamento Aggressivo. 
Ma questi comportamenti erano assenti nelle Scimmie sottoposte a Lobotomia Temporale Bilaterale. 

Mentre una Scimmia normale avrebbe impedito ad un Umano di toccarla, queste si lasciavano accarezzare e prendere [beh non male alla fine, se questo serve a ridurre l'aggressività potrebbe essere un intervento da compiersi verso i criminali di cui parlavo sopra].

Essi mostravano lo stesso atteggiamento pacioccone anche nei confronti di animali di cui normalmente queste Scimmie hanno paura. 

Anche dopo essersi avvicinate ed essere state attaccate da un nemico naturale come un Serpente, le Scimmie Lobotomizzate, come se niente fosse, tornavano di nuovo a riavvicinarsi a lui e cercavano di esaminarlo. A questo corrispondeva anche una diminuzione dei Vocalizzi e delle Espressioni Facciali normalmente associate con la Paura. 
Sembrava quindi che sia la normale Esperienza Emozionale della Paura ed Aggressività, che la normale Espressione Emozionale di queste due Emozioni, diminuisse severamente dopo la Lobotomia Temporale Bilaterale.

Virtualmente tutti i sintomi della Sindrome di Klüver-Bucy riportati nelle Scimmie sono stati riscontrati anche in Esseri Umani con lesioni ai Lobi Temporali. 
E quindi anche negli Umani oltre alla mancanza della Ricognizione Visiva, alla Tendenza Orale, ed all'Ipersessualità, si riscontra un "appiattimento" delle Emozioni. 

Nessun commento: