venerdì 17 maggio 2013

Il Linguaggio - Tipi di Afasia

Pag 621-628 del Testo

Come emerse dagli Studi pionieristici di Broca e Wernicke, la Tecnica più antica per Studiare la relazione tra Linguaggio e Cervello comprende la Correlazione tra Deficit Funzionali e Lesioni in particolari Aree del Cervello.

L'occorrenza di distinti tipi di Afasia, come mostrato nella Tabella seguente, suggerisce che il Linguaggio viene Processato in differenti Stadi, in diverse posizioni nel Cervello.







  1. Afasia di Broca
    La Sindrome indicata come Afasia di Broca, è nota anche come Afasia Motoria o Afasia Non Fluente, infatti la persona colpita da questa malattia ha difficoltà a Parlare nonostante possa perfettamente comprendere Linguaggio letto o ascoltato.
    E' emblematico il caso di David Ford [Qui si parla del suo caso, descritto da Howard Gardner]. Egli era un Radiooperatore della Guardia Costiera e fu colpito da un Ictus quando aveva 39 anni. Rimase un uomo intelligente, ma a seguito dell'Ictus ebbe il controllo degli arti della parte destra del Corpo molto ridotto (a conferma che la Lesione era avvenuta nell'Emisfero Sinistro). Anche il suo Eloquio divenne anormale, come mostra questo colloquio [descritto nell'articolo indicato] con lo Psicologo Howard Gardner [che cerco di tradurre e di rendere l'idea adottando storpiature foneticamente equivalenti, per il dialogo originale fare sempre riferimento al link indicato sopra]

    "Ho chiesto al Sig. Ford qualcosa riguardo al suo lavoro prima di entrare in ospedale.

    Ford: Sono un uomo seg...no.....oh, bene..... di nuovo

    Queste parole venivano pronunciate lentamente e con grande sforzo. Il suono non era articolato chiaramente; ogni sillaba veniva pronunciata in modo stridulo, esplosivo, con voce gutturale.

    Con la pratica [Logopedia ], fu possibile riuscire a capirlo ma all'inizio incontrai delle enormi difficoltà in questo.

    Gardner: Lasci che la aiuti lei è un ..... Segnale

    Ford: Un Uomo Segnale... giusto [O Uomo di Segnalazione] Completò la frase trionfante.

    Gardner: Lei era nella Guardia Costiera?

    Ford: No, er, si si... barca.... Massachu....chusetts.... Guardia Costiera....anni.
    Sollevò le mani due volte, indicando il numero "diciannove" [avrà prima fatto 10 e poi 9]

    Gardner: Mi può spiegare sig. Ford cosa sta facendo lei qui in ospedale?

    Ford: Si, certo. Me vado, er, oh, P.T. a nove mat.. parlare...due volte... leggere...scr.... pronto... er, pronco, er, scrivere.... pratica... sem-pre meglio

    Gardner: E lei è andato a casa nei fine settimana?

    Ford: Perchè? Si... Giovedì, er, er, er, no, er, Venerdì... Barbara... moglie...e ah, macchina, guidare, "purnpike"
    [in luogo di "turnpike" che è l'Autostrada a Pedaggio]... lei lo sa.... riposo...e... tivvù

    Gardner: Lei è in grado di comprendere tutto quello che guarda in TV?

    Ford: Oh si si... bene.... quasi....
    a questo punto Ford sorrise un po'

    (Gardner, 1974, pagg. 60-61)

    Le persone con l'Afasia di Broca hanno difficoltà a dire qualsiasi cosa, spesso fanno delle pause per cercare la parola giusta. La incapacità a trovare le Parole è detta Anomia (dal greco "nessun nome"). Cosa interessante, vi sono determinate cose "apprese massicciamente" [traduco da "overlearned"] che chi è affetto da Afasia di Broca riesce a dire senza troppa esitazione, come ad esempio i giorni della settimana o il "Pledge of Allegiance" [tradotto letteralmente "il Giuramento di Fedeltà" da intendersi alla Bandiera degli Stati Uniti ].

    La caratteristica della Afasia di Broca è uno stile di Eloquio telegrafico, nel quale principalmente vengono usate Parole di Contenuto [ o Parole Significanti ] (come Soggetti, Verbi, ed Aggettivi che riportano specifici Contenuti della Frase).
    Ad esempio quando al sig. Ford viene chiesto se lui fosse nella Guardia Costiera, la sua risposta conteneva le parole: Barca, Massachussetts, Guardia Costiera, e Anni ma poco altro.
    Molte Parole Funzionali (Articoli, Pronomi, e le Congiunzioni che connettono grammaticalmente le parti di una Frase) vengono omesse (non vengono pronunciate parole come "se", "e", o "ma" ).
    Inoltre i Verbi frequentemente non vengono Coniugati.
    Nel Gergo dei Deficit da Afasia, la Inabilità a costruire grammaticalmente Frasi corrette è definita Agrammatismo
    Vi sono dei connotati particolari delle tendenze Agrammaticali nell'Afasia di Broca.
    Nel caso di Ford, la persona poteva leggere ed utilizzare le parole "bee" [in italiano "ape"] o "oar" [in italiano "remo di barca"] ma aveva difficoltà con le parole più comuni "be" [in italiano il verbo "essere"] o "or" [in italiano "o, oppure" ].
    Il problema non è relativo alla complessità del Suono emesso ma piuttosto al fatto se la parola sia o meno un Sostantivo.
    Analogamente, gli Afasici di Broca hanno difficoltà a ripetere delle cose di cui si è parlato loro, anche se le cose vanno meglio con nomi familiari come "book" [libro] e "nose" [naso].
    Talvolta tendono a sostituire Fonemi [ovvero Suoni] o Parole con altre non corrette.
    Quando ad esempio il sig. Ford dice "purnpike" invece di "turnpike" [che abbiamo visto vuol dire "Autostrada a Pedaggio"], diciamo che si tratta di Errore Parafasico [o Parafasia].
    Anche se si hanno difficoltà di Eloquio, se si è affetti da Afasia di Broca la Comprensione del Linguaggio è piuttosto buona.
    Nel dialogo riportato sopra, Ford sembra comprendere appieno le domande che gli vengono sottoposte, e sostiene di comprendere la maggior parte di quello che vede in TV.
    Negli Studi di Gardner, Ford era capace di rispondere a semplici domande del tipo "Una pietra può galleggiare nell'acqua?".
    Tuttavia su domande più difficili fu dimostrato che non disponeva delle normali abilità di comprensione.
    Se a Ford si chiedeva "Il Leone fu ucciso dalla Tigre; quale animale è morto?" oppure "Metti la tazza sulla punta della forchetta e metti il coltello dentro la tazza" [beh un tantinello contorto direi] egli aveva difficoltà a comprendere.
    Questo è da mettere probabilmente in relazione col fatto che egli generalmente aveva problemi con le Parole Funzionali come "by" [vuol dire molte cose ma nel contesto è "da parte di"] nel primo esempio ["dalla Tigre"] o "on top of" [vuol dire "sulla cima" o "in punta di"] nel secondo esempio ["sulla punta della forchetta"].
    Poiché la più ovvia difficoltà si ha nella Produzione di Parole, si ritiene che l'Afasia di Broca sia un Disturbo del Linguaggio sito verso l'estremità terminale Motoria del Sistema del Linguaggio.
    Il Linguaggio è Compreso, ma non è facilmente Prodotto.
    Anche se è vero che gli Afasici di Broca parlano peggio di altri Afasici, diverse cose suggeriscono che vi è altro in questa Sindrome.
    Come evidenziato sopra, la Comprensione è generalmente buona, ma appaiono dei deficit su domande a trabocchetto.
    Inoltre i Pazienti presentano a volte una considerevole Anomia, e questo suggerisce che hanno problemi "a trovare" le Parole così come hanno difficoltà a produrre i Suoni appropriati.
    Wernicke suggerì che l'Area Lesa nell'Afasia di Broca contenga delle Memorizzazioni [una sorta di Firmware su ROM] per le Sequenze di Comandi Motori di Precisione necessari per la Articolazione dei Suoni delle Parole.
    Dal momento che l'Area di Broca è vicina alla parte di Corteccia Motoria che controlla Bocca e Labbra, si ha un richiamo logico a quest'idea.
    La Teoria di Wernicke sull'Afasia di Broca è ancora presa in considerazione da qualcuno, ma ci sono altri modi di considerare il problema. Ad esempio, la differenza nelle Abilità dell'Afasico ad usare Parole di Contenuto e Parole Funzionali suggerisce che l'Area di Broca e la Corteccia limitrofa possono essere specificamente coinvolte nella Composizione Grammaticale delle Parole nelle Frasi. Questo potrebbe spiegare perché il sig. Ford poteva produrre Suoni come "bee" e "oar" che rappresentano Parole di Contenuto, ma non "be" ed "or" che rappresentano Parole Funzionali.
  2. Afasia di Wernicke

    Quando Wernicke notò che Lesioni al Lobo Temporale Superiore potevano condurre all'Afasia, la Sindrome che osservò, era molto diversa da quella dell'Afasia di Broca.
    In effetti Wernicke suggerì che l'Afasia è di due tipi.
    In quella di Broca l'Eloquio è Disturbato ma la Comprensione è relativamente integra.
    Nella Afasia di Wernicke (o Afasia Recettiva o Afasia Ricettiva o Afasia Fluente, o Afasia Sensoriale ecc... ) l'Eloquio è fluente ma la Comprensione è scarsa. (Anche se bisogna dire che queste descrizioni sono ultrasemplificate, ma sono utili [secondo un criterio duale] a ricordare le due Sindromi).

    Consideriamo allora un altro paziente di Gardner, Philip Gorgan, [Qui si parla del suo caso, descritto sempre da Howard Gardner]

    Gardner: Quando è stato condotto in ospedale? Chiesi al settantaduenne macellaio in pensione quattro settimane dopo che lo avevano condotto in ospedale. [La mia traduzione è veramente faticosa]

    Gorgan: Ragazzo, io sto sudando, ho un terribile nervoso, tu lo sai, una volta ogni tanto riesco a recuperare, non posso parlare del "tarripoi" [??], un mese fa, un bel po', ho fatto molto bene, mi sono imposto molto, mentre, d'altra parte, tu sai quello che voglio dire, devo correre, guardare oltre, "trebbin" [??] e tutto quel genere di cose.

    Gardner:
    Ho tentato diverse volte di interromperlo, ma non riuscivo ad andare contro questo flusso di parole rapido inesorabile e costante che usciva. [Un po' come Furio Zòccaro del film di Carlo Verdone]. Finalmente ho alzato la mano e l'ho posta sulla spalla del Paziente, e riuscii ad ottenere un attimo di tregua. Grazie Sig. Gorgan volevo chiederle qualcosa.

    Gorgan: Ma certo, vai avanti, qualsiasi vecchia cosa che desideri. Se potessi, lo farei. Oh sto prendendo la parola nel modo sbagliato di dire, tutti i barbieri qui ogni volta che ti fermano che sta [sto??] andando in giro ed in giro, se tu sai quello che voglio dire, legando e legando per un "repucer" [??], "repuceration" [???], bene, noi cercavamo il meglio che potevamo mentre un'altra volta è stato coi letti laggiù la stessa cosa...." 

    (Gardner, 1974, pagg. 67-68)

    [Uno sproloquio degno di un grillino!!!]

    Appare ovvio che l'Eloquio del Sig. Gorgan è assai diverso di quello del Sig. Ford.
    Gorgan parla fluentemente, e non ha problemi a usare sia le Parole di Contenuto che le Parole Funzionali. Per chi non parla la lingua Inglese, l'Eloquio appare normale per via della sua fluenza.
    Tuttavia il Contenuto [la Semantica] non ha molto senso.
    E' uno strano miscuglio di frasi chiare e parole senza senso.
    Dal momento che il Flusso di Parole in Output è molto maggiore rispetto a quello degli Afasici di Broca, gli Afasici di Wernicke hanno un tasso molto più alto di Errore Parafasico.
    Gorgan talvolta usava i Suoni corretti, ma in una sequenza scorretta, ad esempio dicendo "plick" invece di "clip".
    Occasionalmente, incespicava attorno al Suono o Parola corretti, come nel caso di un'altra conversazione, durante la quale egli chiamò un pezzo di carta [in Inglese "piece of paper"]:
    a) "pezzo di fazzoletto" ["piece of handkerchief"],
    b) "indigente" ["pauper"],
    c) "mano-pepe" ["hand pepper"],
    d) "pezzo di mano-pepe" ["piece of hand pepper"]

    Altra cosa interessante, egli qualche volta usava una Parola non corretta ma tuttavia appartenente alla stessa Categoria, ad esempio dicendo "ginocchio" al posto di "gomito".

    A causa del Flusso di Eloquio inintellegibile, è difficoltoso valutare soltanto tramite Eloquio se l'Afasico di Wernicke comprende ciò che legge o che ascolta.
    In realtà una delle cose interessanti in merito all'Afasia di Wernicke è che il Soggetto frequentemente appare non essere disturbato dal Suono del suo proprio Eloquio e dall'Eloquio di altri [sovrapposizione di conversazioni presumo], anche se probabilmente non capiscono neanche [probabilmente nessuno capisce l'altro].
    Il grado di Comprensione di norma è valutato chiedendo al Paziente di rispondere in maniera "non verbale".
    Ad esempio, al Paziente può essere chiesto di mettere l'Oggetto A sulla cima dell'Oggetto B.
    Domande e Comandi di questo tipo rapidamente ci portano a concludere che gli Afasici di Wernicke non comprendono gran parte delle Istruzioni.

    Essi sono completamente incapaci di comprendere le domande del tipo che invece viene compreso dagli Afasici di Broca.

    Quando a Gorgan vennero presentati dei Comandi scritti ("Saluta", "Lavati i denti") egli è spesso in grado di leggere le Parole ma non agisce mai di conseguenza. Dimostra di non comprendere la Semantica delle Parole.

    Lo strano Eloquio di Gorgan si rispecchiò nel suo modo di scrivere e nella sua capacità di suonare musica.
    Quando Gardner gli diede una penna, egli immediatamente si mise a scrivere:
    "Philip Gorgan. Questo è un gran buon bel giorno è un buon giorno, quando il montone castrato [in inglese "wether" probabilmente confuso con "weather" che vuol dire "tempo atmosferico"] è stato per un periodo molto lungo in questa parte della "Campaning" [forse intende "Campaign" per "Campagna" inteso però nel senso di luogo campestre, ma credo che il termine "Campaign" in inglese intenda più la "Campagna" inteso in senso di "Campagna Elettorale" o "Campagna Militare"]
    allora vogliamo su un giro e verso di esso "Culd" [Parafasia per "Could" ossia "Potrebbe"] essere prima volta..." (si trova negli appunti di Gardner a pag. 71).
    Analogamente quando cantava o suonava il Pianoforte, brani della canzone giusta erano intervallati da momenti senza alcun senso musicale, ed aveva difficoltà a smettere di suonare, proprio come gli succedeva nel parlare.

    Una panoramica sulle possibili Funzioni dell'Area di Wernicke è fornita dalla sua posizione, essa infatti è situata sul Giro Temporale Superiore  [Nell'Area 22 di Brodmann] vicino la Corteccia Uditiva Primaria.

    L'Area di Wernicke può avere un ruolo importante nel Correlare i Suoni in Input al loro Significato.
    In altre parole, è un'Area specializzata per l'Immagazzinamento di Memoria Acustica, per la Memorizzazione dei Suoni del mondo circostante che vengono associati a Parole.
    E' stati suggerito che l'Area di Wernicke possa essere una Area di Ordine Elevato per il Riconoscimento dei Suoni in modo equivalente a come la Corteccia Temporale Inferiore [Area 20 di Brodmann] sia una Area di Ordine Elevato [in un equivalente modello OSI della Rete Neurale dell'SNC] per il Riconoscimento Visivo.

    Un Deficit nel Riconoscimento dei Suoni spiegherebbe perché gli Afasici di Wernicke non comprendono bene l'Eloquio degli altri.

    Tuttavia, ci deve essere dell'altro nell'Area di Wernicke che determina lo strano modo di Parlare dei soggetti Afasici di Wernicke.

    L'Eloquio degli Afasici di Wernicke suggerisce che l'Area di Broca ed il Sistema che governa la Produzione dell'Eloquio, sono in funzione ma non Controllano i Contenuti [la Semantica].
    L'Eloquio straripa, deviando in ogni direzione come una macchina con un conducente sonnolento alla guida.
  3. L'Afasia ed il Modello di Wernicke-Geschwind

    Poco dopo aver fatto le osservazioni che portarono a dedurre le caratteristiche di quella Sindrome che oggi viene appunto chiamata Afasia di Wernicke, lo Studioso propose un Modello per il Processamento del Linguaggio nel Cervello.
    Successivamente fu ulteriormente sviluppato da Norman Geschwind all'Università di Boston, per cui questo Modello è attualmente noto come il Modello di Wernicke-Geschwind. Gli elementi chiave del Sistema sono:
    a) Area di Broca
    b) Area di Wernicke
    c) Fascicolo Arcuato (un fascio di Assoni che connettono l'Area di Broca e l'Area di Wernicke)
    d) Giro Angolare

    Il Modello include anche:
    e) Aree Sensoriali coinvolte nella Ricezione del Linguaggio
    f) Aree Motorie coinvolte nella Produzione del Linguaggio

    Per comprendere come il Modello si comporta, considereremo il suo funzionamento in due Casi.

    3.1 Ripetizione di Parole Ascoltate

    Si faccia riferimento alla figura seguente.




    [Si faccia anche riferimento al seguente Diagramma a Blocchi che illustra l'Algoritmo di Acquisizione Acustica delle Parole, di Memorizzazione, di Attuazione della Ripetizione, e di Ripetizione delle Parole Ascoltate, per visualizzare chiaramente il Diagramma, cliccare sulla figura ]





    L'Algoritmo con cui avviene il Processo "Ripetizione di Parole Ascoltate" è quindi descrivibile coi seguenti passi.
    3.1.1 il Suono proveniente dall'Esterno raggiunge le Orecchie,
    3.1.2 il Sistema Uditivo Elabora il Suono o il Segnale Acustico, e qualora necessario [in caso di Segnale che venga riconosciuto come "Portatore di Informazione di Interesse"] viene istradato alla Corteccia Uditiva. Ma ancora il Sistema non ha fatto Analisi Semantica, ma soltanto lo ha discriminato sulla base di elementi "primitivi", ad esempio si riconosce che è una voce umana piuttosto che il ronzio di un'ape o lo scorrere d'acqua in un ruscello.
    3.1.3 Dalla Corteccia Uditiva il Segnale viene istradato all'Area di Wernicke dove viene fatta Analisi Semantica
    [in pratica si fa una comparazione tra il Segnale e l'insieme di dati qui Memorizzati, ad es. se il Segnale è "ciao", si compara finchè non si trova in Memoria il Segnale "ciao" immagazzinato. Si tenga presente che nella "Ripetizione a Eco" o "a Pappagallo" l'Analisi Semantica in senso stretto non sarebbe nemmeno necessaria. L'Analisi Semantica propriamente detta è più pertinente a Processi del tipo "Domanda-Risposta" per cui si deve compiere anche una associazione tra Parola, Significato, Immagine Sensoriale ]
    3.1.4 Il Segnale una volta Analizzato è Trasmesso attraverso il "Bus Dati Unidirezionale" Fascicolo Arcuato fino all'Area di Broca.
    3.1.5 Nell'Area di Broca il Segnale fa partire un Programma che determinerà un Processo di Attuazione, esso richiama un "Programma di gestione" in grado di utilizzare le "Risorse Meccaniche Acustiche di Emissione", in particolare muscoli facciali, sistema di fonazione, ecc.. che permettono la Produzione del Segnale Uditivo di Uscita.
    3.1.6 Il "Programma" richiamato dalla Memoria "Programmi" sita nell'Area di Broca viene allora istradato alla Corteccia Motoria dove viene Attuato, utilizzando le opportune "Risorse Meccaniche Acustiche di Emissione".
    3.1.7 Viene emesso il Segnale di Output, ossia la Replica il più possibile fedele di quello di Input.

    3.2 Leggere ad alta voce un Testo Scritto.

    Si faccia ora riferimento alla figura seguente:



    [Si faccia anche riferimento al seguente Diagramma a Blocchi che illustra l'Algoritmo di Acquisizione Ottica delle Parole, di Memorizzazione, di Attuazione della Enunciazione delle Parole Lette, e di Enunciazione delle Parole Lette, per visualizzare chiaramente il Diagramma, cliccare sulla figura ]




    L'Algoritmo con cui avviene il Processo "Enunciazione di Parole Lette" è quindi descrivibile coi seguenti passi.
    3.2.1 Le Parole Scritte vengono visualizzate attraverso gli Occhi ed il Sistema Visivo
    3.2.2 Il Segnale Visivo viene ricostruito nella Corteccia Visiva Primaria, (O Corteccia Striata) che produce l'Immagine.
    3.2.3 L'Immagine viene Analizzata Semanticamente e Contestualmente nelle Corteccie Visive Secondaria e Associativa.
    3.2.4 L'Insieme di Dati Visivi Analizzato viene istradato alla Corteccia del Giro Angolare sito alla Giunzione tra i Lobi Temporale, Parietale ed Occipitale. Qui avviene la Trasduzione da Segnale Visuale con Informazione Semantica [se si legge la parola "cane" si avrà sia la sequenza dei caratteri che una Immagine Simbolica dell'animale o una sua rappresentazione codificata] a Segnale Equivalente Acustico pronto per essere inviato in Input all'Area di Wernicke che Processa solo Informazione Audio.
    [Da qui in poi si ripete lo schema dell'Algoritmo precedente dal passo 3.1.3 al passo finale 3.1.7]
    3.2.5 Dal Giro Angolare il Segnale Acustico viene istradato all'Area di Wernicke dove viene fatta una nuova Analisi Semantica
    3.2.6 Il Segnale una volta Analizzato è Trasmesso attraverso il "Bus Dati Unidirezionale" Fascicolo Arcuato fino all'Area di Broca.
    3.2.7 Nell'Area di Broca il Segnale fa partire un Programma che determinerà un Processo di Attuazione, esso richiama un "Programma di gestione" in grado di utilizzare le "Risorse Meccaniche Acustiche di Emissione", in particolare muscoli facciali, sistema di fonazione, ecc.. che permettono la Produzione del Segnale Uditivo di Uscita.
    3.2.8. Il "Programma" richiamato dalla Memoria "Programmi" sita nell'Area di Broca viene allora istradato alla Corteccia Motoria dove viene Attuato, utilizzando le opportune "Risorse Meccaniche Acustiche di Emissione".
    3.2.9 Viene emesso il Segnale di Output, ossia la Enunciazione il più possibile fedele di quello che è stato Letto in Input.

    Questo modello offre delle semplici spiegazioni per elementi cardine delle Afasie di Broca e Wernicke.

    Una Lesione dell'Area di Broca interferirà seriamente con la Produzione dell'Eloquio dal momento che  i Segnali Appropriati [il Programma di Attuazione] non potranno essere inviati alla Corteccia Motoria. D'altra parte la Comprensione è relativamente immune perché l'Area di Wernicke rimane intatta.

    Invece una Lesione dell'Area di Wernicke determina seri problemi di Comprensione dal momento che è lì che i Suoni ed i Segnali Acustici vengono Interpretati e diventano Parole. Ma l'Abilità a Parlare non viene intaccata perché l'Area di Broca é ancora in grado di produrre Codice per Controllare i Muscoli necessari all'Eloquio.

    Il Modello di Wernicke-Geschwind contiene diversi errori e ultrasemplificazioni. Ad esempio le Parole Lette non devono essere trasformate in Risposte Pseudo-Sonore come indicato nel Processo di Enunciazione di Parole Lette [come si presume avvenga nel Trasduttore entro il Giro Angolare]. Infatti in realtà l'Informazione Visiva può raggiungere l'Area di Broca dalla Corteccia Visiva senza fare una "sosta" nel Giro Angolare.
    Uno dei rischi insiti quando si formula un Modello è la sopravvalutazione del significato che si attribuisce ad una data Area Corticale per una particolare Funzione.

    I Ricercatori hanno recentemente scoperto che la severità delle Afasie di Broca o di Wernicke dipende da quanto sia danneggiata la Corteccia Cerebrale al di là dei confini delle Aree di Broca e di Wernicke. Inoltre l'Afasia è influenzata dal danno a Strutture Subcorticali come il Talamo, il Nucleo Caudato, che non compaiono nel Modello.

    In quegli Interventi Chirurgici in cui vengono asportate parti di Corteccia, i deficit di Linguaggio che ne risultano sono di norma meno severi di quelli dovuti ad Ictus, che di solito intaccano sia le Strutture Corticali che quelle Subcorticali.

    Un altro importante fattore da considerare è che a seguito di un Ictus c'è spesso un significativo recupero delle Funzioni del Linguaggio, e questo ci induce a pensare che esistono altre Aree Corticali che talvolta possono compensare la Lesione verificatasi.

    Come per molte Sindromi Neurologiche, i bambini più piccoli recuperano molto bene, ma spesso anche gli adulti, specialmente i mancini mostrano un buon recupero delle Funzioni del Linguaggio.

    Un ulteriore problema con il Modello Wernicke-Geschwind è che in molte Afasie sono presenti sia deficit di Comprensione che deficit di Eloquio.

    Il sig. Ford, affetto da Afasia di Broca, aveva buona capacità di Comprensione ma entrava in confusione se gli venivano sottoposte domande complesse.

    Invece il sig. Gorgan, affetto da Afasia di Wernicke, aveva diverse anomalie dell'Eloquio, oltre ad una severa perdita di Comprensione.

    Ne deduciamo che, nei Processi Corticali, le nette Distinzioni Funzionali tra le varie Regioni che si riscontrano nel Modello di Wernicke-Geschwind in realtà non esistono.

    In risposta a queste lacune del Modello di Wernicke-Geschwind, sono stati proposti dei Modelli più completi e complessi, ma tutti conservano qualcosa delle caratteristiche di questo Modello. (Come vediamo nella figura seguente)




    Nonostante gli evidenti limiti del Modello di Wernicke-Geschwind esso continua ad avere ampio uso Clinico per via della sua semplicità e della sua approssimativa validità.
  4. Afasia di Conduzione

    La validità di un Modello non è data soltanto dalla capacità di tenere conto delle Osservazioni che si sono compiute in istanti passati, ma anche di poter prevedere Evoluzioni future
    [Questo ragionamento risulta più chiaro se si fa riferimento ad un Modello Matematico.
    Si consideri la Legge Matematica:
    F(x1,.....xn, t),
    con x1,....,xn Variabili indipendenti,
     t variabile Tempo,
    se questa Legge Matematica sottostante il Modello è corretta può permettere di fare previsioni per qualsiasi valore di t da -inf a +inf quindi sia per qualsiasi momento passato che per qualsiasi istante futuro]

    Wernicke dimostrò che il suo Modello di Processamento del Linguaggio poteva permettere la Previsione di una possibile forma di Afasia provocata da una Lesione tale da Disconnettere l'Area di Wernicke dall'Area di Broca, ma che avesse lasciato entrambe intatte.

    Nel Modello di Wernicke-Geschwind, una Lesione nelle Fibre del Fascicolo Arcuato potrebbe provocare esattamente questo.

    In realtà questa Lesione in grado di Disconnettere di solito comportano danni alla Corteccia Parietale oltre al danno al Fascicolo Arcuato ma le Aree di Broca e Wernicke vengono risparmiate.

    L'Afasia provocata da queste Lesioni venne quindi dimostrata con sufficiente certezza, ed oggi è nota col nome di Afasia di Conduzione (anche nota come Afasia Associativa).
    Come previsto dal Modello, basato sulla preservazione delle Aree di Broca e di Wernicke, si ha buona Comprensione ed Eloquio fluente. Il Paziente tipicamente è capace di esprimersi attraverso l'Eloquio senza difficoltà.
    Il Deficit che principalmente caratterizza la Afasia di Conduzione è la Difficoltà nel Ripetere le Parole.
    La Risposta a poche Parole Ascoltate sarà un tentativo di Ripetere ciò che è stato detto ma nella Ripetizione si sostituiranno le Parole, le si ometteranno, e vi saranno Errori Parafasici.
    La Ripetizione avverrà meglio con:
    4.1 Sostantivi,
    4.2 Espressioni Comuni e Brevi,

    ma fallirà interamente se le Parole Ascoltate sono:

    4.3  Parole Funzionali
    4.4 Parole Polisillabiche
    4.5 Suoni senza uno specifico Significato [presumo intenda Significato Verbale, immagino cose tipo rumori ambientali, acqua che scorre, rumore di motori ecc... ]

    Cosa interessante: una persona con Afasia di Conduzione è in grado di Comprendere le Frasi che Legge a voce alta, ma se la stessa Frase gli viene Enunciata a voce alta da altri, quando la Ripeterà includerà degli Errori Parafasici.
    Questo è perfettamente coerente con l'idea che si ha buona Comprensione ed il Deficit si verifica tra le Regioni che Processano la Comprensione [Area di Wernicke], e quelle che Processano l'Eloquio [Area di Broca].

    Una cosa sicuramente triste ma al tempo stesso interessante in merito all'Afasia è la grande varietà di Sindromi che si verificano a seguito di Ictus.
    Nonostante le Sindromi siano difficilmente inquadrabili in Modelli descrittivi del Processo del Linguaggio, ognuna ci offre degli indizi per capire meglio il Processo del Linguaggio.

    Le Caratteristiche di qualche altro tipo di Afasia vengono riassunte nella Tab. 20.1, la prima tabella di questo articolo.
  5. L'Afasia in Persone Bilingue [che parlano due Lingue] e nei Sordi

    I casi di Afasia in Persone che parlano più di una Lingua [almeno due] e nei Sordi ci forniscono una panoramica affascinante su come il Linguaggio viene Processato dal Cervello.

    Si pensi ad una persona che parla normalmente due Lingue prima che venga colpita da Ictus.

    La domanda che ci poniamo è [apparentemente strana]:

    "L'Ictus può provocare una Afasia in una sola Lingua e non nell'altra? Oppure ci saranno disturbi in entrambe queste Lingue?"

    La Risposta dipende da molti fattori, tra i quali:

    5.1 L'ordine con cui queste Lingue vengono apprese.
    5.2 Il grado di Familiarità o Fluenza con cui ciascuna delle Lingue viene parlata.
    5.3 Quanto recentemente è stata usata questa Lingua [es. una Lingua appresa ma "morta" o non usata da tempo verosimilmente avrà un "Peso" diverso da una Lingua parlata quotidianamente].

    Le conseguenze di un Ictus non sempre sono prevedibili [purtroppo lo so molto bene], ma il Linguaggio che si è appreso prima e più fluentemente tende ad essere meglio preservato.
    Se una persona apprende due Lingue contemporaneamente allo stello Livello di Fluenza, una Lesione produrrà con buona probabilità dei Deficit simili in entrambi i Linguaggi.
    Se le Lingue vengono apprese in momenti diversi della vita, è probabile che sia colpito un Linguaggio piuttosto che un altro [qui il testo originale usa sempre la parola "Language" per cui noi utilizzeremo i due termini italiani, Lingua e Linguaggio in modo da offrire maggiore comprensibilità].

    L'Implicazione di ciò è che la seconda Lingua potrebbe fare uso di differenti Popolazioni di Neuroni, anche se possono essere sovrapposte.

    Lo Studio di Deficit del Linguaggio in quelle persone che sono Sorde o che conoscono il Linguaggio dei Segni suggeriscono che c'è una sorta di universalità del Processamento del Linguaggio nel Cervello.

    Il Linguaggio Americano dei Segni (si veda figura in basso) usa gesti delle mani per Esprimere le Idee e le Emozioni che molti di noi Esprimono con il Linguaggio Parlato.



    Lesioni nell'Emisfero Sinistro di Persone che usano il Linguaggio dei Segni producono dei Deficit simili a quelli degli Afasici Verbali.

    In alcuni casi in analogia alla Afasia di Broca, si ha una buona Comprensione del Linguaggio dei Segni ma la abilità a "Parlare" attraverso il Linguaggio dei Segni è severamente compromessa.
    Si tenga presente che l'abilità a muovere le mani non è affatto compromessa (in pratica non si hanno problemi con il Controllo Motorio, [ossia nella Corteccia Motoria]).
    Il Deficit piuttosto è relativo alla Attuazione del Programma di Eloquio tramite le mani, ovvero a come usare i movimenti delle mani per l'Espressione del Linguaggio.

    Esistono anche delle versioni dell'Afasia di Wernicke per Persone che usano il Linguaggio dei Segni, in cui i Pazienti fanno molti Segni, diciamo "fluentemente" ma con molti errori, mentre hanno difficoltà a Comprendere i Segni fatti da altri.

    In un caso inusuale, un individuo dotato di Udito, ma di genitori Sordi, apprese sia il Linguaggio dei Segni che il Linguaggio Verbale. Un Ictus all'Emisfero Sinistro gli procurò inizialmente una Afasia Globale [fortunato eh?], ma questa condizione migliorò significativamente col tempo.
    L'osservazione importante è che egli recuperò simultaneamente sia il Linguaggio Verbale che quello dei Segni, come se fossero state usate Aree del Cervello Sovrapposte.

    Mentre sembra che vi siano Afasie analoghe a quelle relative all'Eloquio in coloro che usano il Linguaggio dei Segni, l'evidenza indica anche che l'Afasia dei Segni e l'Afasia dell'Eloquio possono essere provocate da Lesioni all'Emisfero Sinistro in Aree piuttosto diverse.















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