sabato 3 agosto 2013

La Malattia Mentale - Disturbi d'Ansia - Le Basi Biologiche dei Disturbi d'Ansia.

Pag 667-670 del Testo.

E' stato ormai accertato che per molti Disturbi d'Ansia esiste una Predisposizione Genetica, anche se a tutt'oggi gli specifici Geni responsabili non sono stati ancora individuati.

Altri Disturbi d'Ansia sembra che si verifichino più a causa di eventi stressanti che si sono verificati nella vita dell'individuo.

La Paura viene normalmente Evocata come Reazione ad uno Stimolo che spaventa [Oggettivamente, insomma un Pericolo per la propria vita], questo Stimolo viene definito con termine inglese Stressor [ovvero Agente Stressante], e questo Stimolo determina una Risposta definita come Risposta allo Stress Acuto.

Come detto in precedenza, la Relazione Stimolo-Risposta può essere rafforzata dall'Esperienza (ricordiamoci del cavallo e del recinto elettrico), ma può anche essere indebolita.

Consideriamo ad esempio uno sciatore esperto che non si spaventa più ormai per una eventuale caduta rovinosa. [ O magari un nuotatore esperto che non si preoccupa per i crampi, si dice sempre come opinione corrente comune che sono sempre quelli più esperti che alla fine fanno gli azzardi peggiori e perdono la vita ]

Una persona sana regola la Risposta allo Stress Acuto attraverso l'Apprendimento.

Il marcatore che rivela la presenza di Disturbi d'Ansia è il verificarsi di una Risposta allo Stress Acuto inappropriata, sia nel caso in cui non è presente un effettivo Stressor, sia nel caso in cui lo Stressor non è nell'imminenza di costituire un pericolo.

Pertanto, un elemento chiave per comprendere l'Ansia è capire come la Risposta allo Stress Acuto è Regolata dal Cervello.






  1. La Risposta allo Stress Acuto

    La Risposta allo Stress Acuto è definita come:

    La Reazione Coordinata a Stimoli Minacciosi

    Essa è caratterizzata nel modo seguente:

    1.1 Comportamento di Evitamento.
    1.2 Incremento di Vigilanza ed Eccitamento
    1.3 Attivazione della Divisione Simpatica dell'ANS
    1.4 Rilascio di Cortisolo dalle Ghiandole Surrenali

    Non dovrebbe sorprenderci che l'Ipotalamo ha un ruolo centrale nella gestione delle appropriate Risposte:
    1.5 Umorali
    1.6 Visceromotorie
    1.7 Motorie Somatiche

    (si veda il Cap. XVI del Testo).

    Per avere un'idea di come è Regolata questa Risposta, focalizziamo la nostra attenzione sulla Risposta Umorale, che viene Mediata dall'Asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene [in Inglese Hypothalamic-Pituitary-Adrenal Axis, acronimo HPA Axis] abbreviato in Asse HPA.

    (Si faccia riferimento alla figura seguente)




    Come abbiamo visto nel cap. XV:
    1.8  l'Ormone Cortisolo (un Glucocorticoide) viene rilasciato dalla Corteccia Surrenale in Risposta ad un aumento nel Sangue del livello dell'Ormone Adrenocorticotropo (ACTH).

    1.9 L'ACTH è Rilasciato dal Lobo Anteriore della Ghiandola Pituitaria [Ipofisi] come Risposta all'Ormone di Rilascio della Corticotropina (CRH).

    1.10 Il CRH è Rilasciato nel Sangue dalla Circolazione Portale da Cellule Parvocellulari Neurosecretorie [qui indicati come Neuroni Neurosecretori Parvocellulari] che sono presenti nel Nucleo Paraventricolare dell'Ipotalamo [in inglese Paraventricular Nucleus of Hypothalamus, acronimo PNH].

    Quindi questa diramazione della Risposta allo Stress Acuto può essere tracciata all'indietro fino alla attivazione dei Neuroni dell'Ipotalamo che contengono il CRH.

    [ Sinteticamente lo schema in avanti è:

    Colore Verde: Dove, in quale regione del Corpo o del Cervello
    Colore Viola: Chi, quali cellule o quale apparato
    Colore Marrone: Cosa, che sostanza viene rilasciata

    a) Nel PNH i Neuroni Neurosecretori Parvocellulari rilasciano CRH nel Sangue.
    b) La Circolazione Portale fa arrivare il CRH al Lobo Anteriore della Ghiandola Pituitaria.
    c) Nel Lobo Anteriore della Ghiandola Pituitaria viene rilasciato ACTH nel Sangue.
    d) L'Aumento di ACTH viene rilevato dalla Corteccia Surrenale.
    e) Nella Corteccia Surrenale viene rilasciato il Cortisolo. ]

    Molto può essere imparato riguardo i Disturbi d'Ansia se si riesce a comprendere come è Regolata l'Attività di questi Neuroni [i Neuroni Neurosecretori Parvocellulari del PNH].

    Ad esempio, quando si ha una Sovrespressione [una sovrapproduzione] di CRH in topolini geneticamente appositamente modificati, gli animali presentano dei Comportamenti Ansiosi.

    Viceversa, quando nei topolini vengono geneticamente eliminati i Recettori del CRH, essi presentano un Comportamento meno Ansioso della norma.
  2. Regolazione dell'Asse HPA tramite Amigdala ed Ippocampo. 

    I Neuroni CRH dell'Ipotalamo sono Regolati da due Strutture che sono state descritte nei Capitoli precedenti: Amigdala ed Ippocampo.

    (Si faccia riferimento alla seguente figura).



    Come abbiamo visto nel Cap XVIII, l'Amigdala ha un ruolo cruciale nelle Risposte alla Paura.
    Le Informazioni di Input Sensorio seguono il seguente Algoritmo:
    2.1 Le Informazioni provenienti dai Sensori entrano nella Amigdala Basolaterale,
    2.2 Nella Amigdala Basolaterale le Informazioni vengono Processate.
    2.3 Una volta che le Informazioni sono Processate, vengono Istradate ai Neuroni del Nucleo Centrale dell'Amigdala.
    2.4 Una volta Attivato il Nucleo Centrale dell'Amigdala, viene Emessa la Risposta allo Stress Acuto

    (si faccia riferimento alla figura seguente).




    Una Attivazione Inappropriata della Amigdala, come rilevata mediante fMRI (si veda prossimo articolo), viene associata ai Disturbi d'Ansia.

    Il Flusso d'Uscita dall'Amigdala è rappresentato da un Insieme di Neuroni chiamati Nucleo del Letto della Stria Terminale (o Stria Terminalis, in inglese Bed Nucleus of the Stria Terminalis abbreviato in BNST di cui abbiamo già parlato).
    Il BNST Attiva l'Asse HPA e la Risposta allo Stress Acuto.

    L'Asse HPA è anche Regolato mediante Ippocampo. Tuttavia il ruolo dell'Ippocampo è quello di Sopprimere piuttosto che Stimolare il Rilascio di CRH.

    L'Ippocampo contiene numerosi Ricettori di Glucocorticoidi i quali Rispondono al Cortisolo Rilasciato dal Surrene, in Risposta alla Attivazione del Sistema HPA.
    +
    Quindi l'Ippocampo partecipa alla Regolazione mediante Controreazione (o Feedback) dell'Asse HPA, Inibendo il Rilascio di CRH (e di conseguenza quello di ACTH e Cortisolo) e questo avviene quando il livello di Cortisolo in Circolo nel Sangue è troppo elevato.

    Una esposizione continuativa ad alti livelli di Cortisolo, come durante un periodo di Stress cronico, può portare in Animali da Laboratorio, al deperimento (*) ed alla morte (si veda un prossimo articolo).

    [(*) nota di traduzione, nel testo originale c'è un errore, è scritto "Whither" che non ha alcun significato in inglese, la parola corretta è "Wither" senza la prima "h" e "to wither" si traduce con "avvizzire"]

    La Degenerazione dell'Ippocampo può innescare un circolo vizioso in cui la Risposta Acuta allo Stress diviene più pronunciata, portando ad un Rilascio di sempre maggiori quantità di Cortisolo che a loro volta producono un danno all'Ippocampo sempre più rilevante.
    Studi eseguiti tramite Imaging del Cervello Umano, hanno mostrato una diminuzione in Volume dell'Ippocampo in alcune persone sofferenti di Disordine (o Disturbo) da Stress Post-Traumatico e Disturbi d'Ansia che viene innescata da una Esposizione a forme inevitabili di Stress (Si faccia riferimento a questa Tabella).

    Riassumendo: L'Amigdala e l'Ippocampo Regolano l'Asse HPA e la Risposta allo Stress Acuto secondo una modalità "Push-Pull" [Si pensi agli Amplificatori di tipo Push-Pull] (si faccia riferimento alla seguente figura)



    I Disturbi d'Ansia sono stati messi in Relazione sia con l'Iperattività dell'Amigdala che con la Ridotta Attività dell'Ippocampo.

    E' importante tenere presente, comunque, che l'Amigdala e l'Ippocampo ricevono entrambi Informazione Processata dalla Neocorteccia.
    Infatti, un'altra Scoperta molto importante compiuta su Esseri Umani con Disturbi d'Ansia è stata il Rilevamento di una elevata Attività della Corteccia Prefrontale. 

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